Dal gestionale alla posta, dal VoIP ai backup, quasi tutto quello che un’azienda fa in una giornata, oggi, passa da un Data Center. È lì che vivono i dati, le applicazioni e i servizi cloud su cui si regge l’operatività.
Non lo diciamo noi, lo confermano i dati. Nel 2025 il mercato cloud italiano ha raggiunto 8,13 miliardi di euro, il 20% in più rispetto all’anno precedente. Si tratta di un trend ormai consolidato, in quanto la crescita viaggia su questi ritmi da diversi anni, con +23% nel 2024 e +19% nel 2023. Interessante notare che, dentro questa dinamica, ci sono anche le imprese più piccole; l’adozione del cloud, infatti, si è ormai stabilizzata intorno ai due terzi delle PMI italiane.[1]
Alla luce di tutto ciò, il focus si sposta inevitabilmente sulla strada che questi dati percorrono tra la tua azienda e il Data Center. È qui che entra in gioco il collegamento dedicato in fibra.

Cos’è un collegamento dedicato in fibra
Un collegamento dedicato in fibra è una linea punto-punto che unisce direttamente la tua sede a un Data Center. La parola chiave è “dedicato“: la banda è riservata alla tua azienda lungo tutto il percorso, senza condivisione con il traffico di nessun altro.
È la differenza rispetto alle connessioni condivise di tipo FTTH, nate per un pubblico ampio. Su quelle, la banda è indicata “fino a” un certo valore e nelle ore di punta può ridursi, perché la stessa infrastruttura serve molti utenti nello stesso momento. Su una linea dedicata questo non accade. Quello che hai sottoscritto è quello che trovi, a qualsiasi ora del giorno.
Banda garantita e simmetrica
Su un collegamento dedicato la banda è garantita per contratto. I nostri collegamenti punto-punto arrivano fino a 100 Gb (o multipli), con banda garantita fino al 99%, e possono essere erogati in modalità Layer 2 o Layer 3 a seconda di come è organizzata la rete del cliente.
Un dettaglio cruciale è che la banda è simmetrica, ossia ha la stessa velocità in download e in upload. Caricare un backup, sincronizzare i file, far girare decine di interni VoIP in contemporanea sono tutte attività che spingono sull’upload, proprio la parte che le connessioni più “consumer” tendono a sacrificare.
Bassa latenza e jitter costante
Una linea dedicata non condivide la coda con nessuno, quindi la latenza resta bassa e lo jitter rimane stabile nel tempo. Nella pratica vuol dire, ad esempio, call che non si inchiodano e applicativi che rispondono senza attese, anche quando in ufficio si lavora a pieno regime. Con queste certezze, le prestazioni diventano prevedibili, e questo cambia il modo di pianificare e gestire l’operatività.
L’infrastruttura del Gruppo Planetel
Tutto il discorso si regge sull’infrastruttura su cui i dati corrono. La nostra è in gran parte di proprietà, dalla fibra ai Data Center, ed è il motivo per cui possiamo assicurare prestazioni elevate e continuità lungo l’intero percorso.
La rete Planetel: oltre 3.500 km di fibra
Il nostro backbone conta oltre 3.500 km di rete in fibra ottica, in larga parte proprietaria. Su questa rete realizziamo collegamenti diretti punto-punto fino a 100 Gb o multipli, scalabili man mano che l’azienda cresce, senza dover rifare tutto da capo.
I nostri sette Data Center conformi allo standard Tier III
I dati arrivano in una rete di sette Data Center distribuiti tra Lombardia e Veneto, a cui si aggiungerà il nuovo Edge Data Center di proprietà, in costruzione a Padova. Sono strutture conformi almeno allo standard Tier III, con controllo degli accessi, sistemi di protezione elettrica ridondanti, impianti di condizionamento e monitoraggio continuo attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
I Data Center sono interconnessi tra loro con un doppio anello ottico a 2×400 Gb/s e ridondanza 2N, con banda dimensionata al doppio dell’uso medio. È il margine che serve perché il servizio regga anche nei momenti di picco o quando qualcosa si guasta. Sui servizi principali la disponibilità che mettiamo a contratto è del 99,95% su base annua.

Interconnessione con gli Internet Exchange
Dai nostri Data Center il traffico esce verso Internet passando direttamente dai principali Internet Exchange italiani, soprattutto il MIX di Milano e il VSIX di Padova. Il beneficio è concreto, poiché scambiare il traffico in modo diretto e vicino, senza lunghi giri attraverso operatori esteri, accorcia la strada e riduce sia la latenza sia la variabilità dello jitter.[2]
I vantaggi concreti per la tua azienda
Mettendo insieme i pezzi, ecco cosa cambia e quali sono i benefici concreti per chi sceglie un collegamento dedicato sulla nostra rete:
- Banda solo tua, sempre. Le prestazioni non dipendono dal traffico generato dagli altri.
- Performance stabili e prevedibili. Puoi pianificare backup, sincronizzazioni e attività pesanti sapendo in anticipo quanto tempo richiederanno.
- Affidabilità e continuità. Ridondanze, monitoraggio H24 e SLA contrattuali tengono in piedi il servizio.
- Un solo interlocutore. La fibra e i Data Center sono nostri: di tutta la catena rispondiamo noi, senza responsabilità da rimpallare tra fornitori diversi.
- Assistenza vicina. Quando serve, dall’altra parte trovi tecnici del territorio, non un call center.

Perché scegliere Planetel
C’è un motivo se diciamo spesso che siamo più di una connessione. Progettiamo il collegamento sulle esigenze reali dell’azienda: dimensioni di banda, modalità Layer 2 o Layer 3 ed eventuali ridondanze partono da come lavori davvero.
Lo facciamo con un’infrastruttura costruita in oltre quarant’anni di attività, su un territorio che conosciamo bene, Lombardia e Veneto in primis, perché è lì che operiamo ogni giorno. E lo facciamo come gruppo quotato su Euronext Growth Milan, con la solidità e i controlli che questo comporta.
Per chi cerca un partner unico per la trasformazione digitale, dalla fibra al cloud fino alla cybersecurity, Planetel è un interlocutore credibile.
Se vuoi, raccontaci com’è fatta la tua infrastruttura e troviamo insieme il collegamento giusto. Contattaci senza impegno a [email protected] o allo 035 204070.

[1] Politecnico di Milano – Il Sole 24 Ore – ImpresaCity
[2] CorCom | Il Sole 24 Ore