Penetration Test e Vulnerability Assessment: capire, prevenire, proteggere

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La sicurezza informatica non può più essere considerata un obiettivo statico, ma un processo in continua evoluzione, che richiede consapevolezza, metodo e strumenti capaci di anticipare le minacce. Per costruire questa consapevolezza serve prima di tutto identificare possibili debolezze sul perimetro o all’interno dell’infrastruttura ICT delle organizzazioni. È qui che entrano in gioco due attività fondamentali quando si parla di Cybersecurity: Vulnerability Assessment e Penetration Test

Vulnerability Assessment e Penetration Test: conoscere per difendersi

Vulnerability Assessment e Penetration Test sono da intendersi come due facce della stessa medaglia, in quanto rappresentano soluzioni che aiutano a ottenere una valutazione reale, basata su dati, evidenze e simulazioni concrete.

Molte aziende italiane, nonché P.A. ed Enti pubblici, si trovano oggi nel pieno della trasformazione digitale, con reti ibride, ambienti cloud e dispositivi sempre più connessi. In questo contesto, capire dove si nascondono le vulnerabilità non è un esercizio teorico né una mera supposizione, ma il primo passo verso una difesa efficace e duratura.

Vulnerability Assessment: la fotografia del rischio

Con Vulnerability Assessment (VA) si intende, in sostanza, una mappatura delle debolezze presenti all’interno dell’infrastruttura IT di un’organizzazione. Attraverso strumenti automatizzati e verifiche tecniche, vengono identificati i punti critici di server, applicazioni, reti, dispositivi e ambienti cloud.

Il risultato? Una vera e propria fotografia dello stato di salute del sistema: un report dettagliato che elenca le vulnerabilità trovate, ne indica il livello di gravità secondo standard predefiniti e suggerisce le azioni correttive che andrebbero attuate.

A ciò è importante aggiungere il concetto di periodicità della mappatura. Per garantire la resilienza del sistema informativo verso gli attacchi informatici di ultima generazione e migliorare la postura di sicurezza dell’infrastruttura, è necessario che tale attività venga effettuata periodicamente consentendo una fotografia aggiornata e puntuale delle vulnerabilità presenti.

Perché è importante

Un processo di Vulnerability Assessment fatto in modo efficace grazie al supporto di specialisti del settore porta vantaggi concreti.

Innanzitutto, riduce la superficie d’attacco eliminando vulnerabilità note. In secondo luogo, aiuta a rispettare normative e standard come ISO, NIS2 e PCI DSS. Inoltre, si integra facilmente nei flussi DevSecOps, migliorando la sicurezza del software già in fase di sviluppo. Infine, fornisce ai responsabili IT e ai CISO una base oggettiva su cui pianificare le attività di remediation.

In pratica, all’interno di una strategia di Cybersecurity strutturata, il Vulnerability Assessment è la bussola che orienta ogni passo successivo. Solo conoscendo i propri punti deboli è possibile rafforzarli davvero.

Penetration Test: il valore della simulazione reale

Dal rischio teorico alla prova pratica,con il Penetration Test (PT) si va oltre la semplice individuazione delle vulnerabilità. È una simulazione controllata di attacco informatico che serve a verificare fino a che punto un aggressore, con determinate competenze e risorse, potrebbe penetrare nei sistemi aziendali. Come vedremo poi in seguito, la rilevanza del connubio tra VA e PT sta nel fatto che, attraverso quest’ultimo, è possibile tentare di sfruttare le debolezze emerse.

Gli esperti di sicurezza di Orazero – divisione Cybersecurity di Planetel agiscono con metodi e strumenti simili a quelli dei cybercriminali, ma con l’obiettivo opposto di scoprire le falle prima che lo facciano altri. Possono simulare attacchi dall’esterno (black box), dall’interno (white box) o con conoscenze parziali dell’ambiente (grey box), concentrandosi su reti, applicazioni, infrastrutture cloud, sistemi industriali o componenti IoT.

Cosa aggiunge all’attività di VA

Il valore aggiunto del Penetration Test sta nella prova empirica: non si limita a dire “qui c’è una vulnerabilità”, ma dimostra se, e in che misura, quella vulnerabilità è davvero sfruttabile.

In questo modo si verifica l’efficacia reale dei controlli di sicurezza; si dà priorità alle vulnerabilità che comportano rischi concreti per il business; si forniscono prove tangibili (proof of concept) e raccomandazioni tecniche mirate; si alimentano i playbook di risposta e detection del SOC o del servizio MDR.

È, in estrema semplificazione e sintesi, la differenza tra sapere che un lucchetto è debole e vedere con i propri occhi che può essere forzato.

Due strumenti, una sola strategia: dal testing alla protezione continua

Vulnerability Assessment e Penetration Test non sono attività alternative, ma complementari. In questo senso devono essere percepite e, di conseguenza, possono generare un valore reale e differenziante. Come detto, il primo aiuta a individuare e classificare i punti deboli, il secondo verifica quanto quelle vulnerabilità incidano davvero sulla sicurezza complessiva.

Inseriti, dunque, in una strategia di Cybersecurity matura, formano un ciclo virtuoso che può essere riassunto nel seguente modo:

  1. Identificare le vulnerabilità (VA);
  2. Validarle con simulazioni reali (PT);
  3. Correggerle e verificarne la chiusura;
  4. Monitorare in continuo con soluzioni SOC/MDR;
  5. Formare il personale per prevenire nuovi rischi.

Il metodo Orazero, la divisione Cybersecurity del Gruppo Planetel

Orazero è la divisione specializzata in cybersecurity del Gruppo Planetel, strutturata per offrire a professionisti, aziende ed enti pubblici una protezione completa e integrata. Il nostro team lavora ogni giorno a stretto contatto con i clienti per costruire strategie di difesa personalizzate, basate su analisi, monitoraggio e risposta.

Il valore di Orazero, infatti, sta principalmente nella combinazione tra competenze tecniche avanzate e presenza sul territorio, con un approccio etico e trasparente. In più, grazie alla sinergia con i servizi Planetel.Cloud, i test possono essere inseriti in architetture già ottimizzate in termini di connettività, infrastruttura e continuità operativa.

Scegliendo di affidarsi a Orazero per attività di Vulnerability Assessment e Penetration test, il cliente ha la consapevolezza di avere una valutazione oggettiva e indipendente della postura di sicurezza, un supporto nella compliance normativa, la riduzione del rischio operativo, economico e reputazionale, una maggiore consapevolezza interna e un servizio continuo H24/7, con possibilità di intervento post-test.

In altre parole, Orazero non si limita a “testare” la sicurezza, ma la trasforma in un asset strategico per la crescita digitale dell’impresa a 360°. Non vivere chiedendoti se la tua attività è davvero al sicuro, lascia che se ne occupino gli esperti di Orazero, la divisione Cybersecurity del Gruppo Planetel. Scrivici a [email protected] o chiamo lo 035204461.