Data Center Planetel: l’infrastruttura edge proprietaria tra sviluppo e certificazioni.

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Come annunciato, sono state gettate le basi per la costruzione del nostro nuovo Edge Data Center a Padova. Un polo moderno e all’avanguardia, perfettamente integrato con l’infrastruttura Planetel per garantire ai clienti affidabilità, massima sicurezza e un ventaglio di servizi sempre più efficienti in termini di qualità e prestazioni.

Un progetto ambizioso e importante, il cui valore è stato certificato da Bureau Veritas in stato “As Design” con due dei principali standard internazionali del settore.

L’Edge Data Center Planetel ottiene la doppia certificazione di design

Come detto, abbiamo ottenuto due nuove certificazioni per il progetto del nostro nuovo Edge Data Center, all’interno del Polo Planetel di Padova da circa 1.200 m². La prima è la ISO/IEC 22237:2024, con livello Availability Class 3 e Protection Security Class 3. La seconda è la ANSI/TIA-942-C-2024, con livello Rating 3.

In altre parole, Bureau Veritas, ente terzo indipendente, ha esaminato il progetto infrastrutturale del nostro data center e ha confermato che risponde ai requisiti di questi due standard internazionali. Il design è stato validato, la costruzione è in corso e il completamento dei lavori è previsto a ottobre 2026.

Per Planetel le certificazioni non sono soltanto un atto formale, ma il modo in cui rendiamo misurabile quello che facciamo. Queste due si aggiungono a riconoscimenti ISO già consolidati e, soprattutto, danno una base concreta al progetto che ci sta impegnando di più sia in termini infrastrutturali che di investimenti.

ISO 22237 e ANSI/TIA-942-C: cosa attestano queste due certificazioni

Entriamo nel dettaglio delle due certificazioni per approfondire a cosa si riferiscono e qual è il valore aggiunto per il nostro business.

ISO/IEC 22237: lo standard internazionale per le infrastrutture data center

La serie ISO/IEC 22237 è dedicata specificamente alle facilities e alle infrastrutture dei data center. Copre sette ambiti, dai concetti generali alla costruzione dell’edificio, dalla distribuzione elettrica al controllo ambientale, dal cablaggio telecomunicazioni ai sistemi di sicurezza, fino alle informazioni di gestione e operatività. In pratica, valuta il data center nella sua interezza.

Come detto all’inizio dell’articolo, il livello che abbiamo ottenuto è Availability Class 3 e Protection Security Class 3. Sono fasce alte, coerenti con un’infrastruttura pensata per sostenere servizi digitali critici secondo fattori di alta disponibilità, protezione fisica efficace e progettazione adeguata, che tiene conto della ridondanza e della manutenibilità.

ANSI/TIA-942-C: il riferimento di mercato su affidabilità e continuità operativa

La ANSI/TIA-942-C è probabilmente lo standard più riconosciuto nel mondo dei data center. Il suo programma di certificazione ha superato le 1.000 certificazioni in oltre 800 strutture distribuite in più di 60 Paesi, secondo quanto comunicato dalla stessa TIA a marzo 2026. Valuta architettura, impianti elettrici e meccanici, telecomunicazioni, sicurezza fisica, antincendio e ridondanza.

Il Rating 3, che abbiamo raggiunto, identifica un data center concurrently maintainable, ossia progettato per consentire la manutenzione dei componenti critici senza interrompere l’operatività dei servizi IT. Per qualunque azienda che non può permettersi downtime, è una caratteristica che fa la differenza.

Cosa significa “As Design”

Un aspetto che vale la pena chiarire è quello dell’espressione “As Design”, punto cardine di entrambe le certificazioni. Lo stato “As Design” indica che la validazione riguarda nello specifico il progetto infrastrutturale, non la facility già costruita e operativa. Bureau Veritas ha verificato che il design risponde ai requisiti degli standard. La fase successiva, quella della certificazione “Constructed Facility”, avverrà a costruzione completata.

Il progetto, quindi, è certificato nel design, punto di partenza imprescindibile. La costruzione è in corso e il completamento dell’intero iter certificatorio è la prossima tappa.

Il progetto del nuovo Polo Planetel: cosa stiamo costruendo

Le certificazioni acquistano il loro valore pieno quando le si legge insieme alle caratteristiche dell’intero progetto, che prevede un nuovo Polo Planetel a Padova. Questo hub farà da quartier generale per la sezione veneta dell’azienda e conterrà, appunto, l’Edge data center di proprietà.

Sarà interconnesso tramite la nostra rete proprietaria in fibra ottica al VSIX di Padova e al MIX di Milano, con un doppio anello ottico a 2 × 400 Gb/s. Questo significa ridondanza nel trasporto, bassa latenza verso i principali punti di interscambio italiani e una connettività che non dipende da terzi.

Il Polo Planetel di Padova avrà un presidio di sicurezza H24 tramite il nostro NOC e un sistema di sorveglianza con personale dedicato. Il completamento dei lavori è previsto per ottobre 2026.

Parliamo, dunque, di un data center certificato nel design secondo standard internazionali, collegato ai principali nodi di peering del Paese, costruito su rete proprietaria e presidiato senza interruzioni. Per i nostri clienti questo si traduce in un’infrastruttura estremamente all’avanguardia, su cui appoggiare servizi cloud, backup, disaster recovery, ambienti ibridi e carichi di lavoro sensibili alla latenza, con la tranquillità di sapere come è stata progettata e chi la gestisce.

Il valore di queste certificazioni per imprese e clienti

Per le aziende che devono decidere dove collocare i propri dati e servizi digitali, le certificazioni di un data center sono un elemento concreto di valutazione, poiché permettono di capire come è stata progettata l’infrastruttura rispetto a parametri verificabili come ridondanza, continuità operativa, sicurezza fisica, qualità degli impianti, capacità di gestione degli eventi critici.

In un contesto in cui la normativa europea sta alzando l’asticella sulla resilienza digitale con regolamenti e normative quali NIS2 e DORA, poter documentare che il proprio ecosistema IT è stato strutturato e certificato secondo standard riconosciuti semplifica processi e scelte. Per i clienti Planetel che operano in settori regolamentati o che devono rispondere a requisiti di compliance, questo è un vantaggio concreto.

C’è, infine, il tema della prossimità. Il modello edge avvicina la struttura al territorio. Per servizi che richiedono rapidità e controllo, come quelli che proponiamo ai nostri clienti, avere un data center certificato nel Nordest, collegato ai principali nodi di interscambio e gestito da un operatore con rete proprietaria, è un’opzione davvero di valore.

Certificazioni: un percorso che si rafforza

Le certificazioni ISO/IEC 22237 e ANSI/TIA-942-C si aggiungono a quelle che già possedevamo: ISO 9001, ISO 14001, ISO 20000, ISO 22301, ISO 27001, ISO 27017, ISO 27018, ISO 37001 e ISO 45001. Qualità, sicurezza delle informazioni, continuità operativa, gestione dei servizi IT, sostenibilità, anticorruzione e salute e sicurezza sul lavoro. È un insieme articolato che racconta un certo tipo di approccio che siamo orgogliosi di portare avanti.

Con il progetto del data center di Padova, questo perimetro si allarga alla progettazione fisica dell’infrastruttura, coprendo un aspetto che fino ad ora non era incluso nel quadro certificativo aziendale. Dalla connettività proprietaria al data center, dal cloud alla cybersecurity, l’obiettivo è offrire alle imprese un interlocutore unico che presidia l’intera filiera della trasformazione digitale.

In conclusione

Se vuoi saperne di più sul nostro nuovo Edge Data Center e sui servizi correlati, nonché sulle soluzioni di connettività, cloud e cybersecurity, contattaci a [email protected] o allo 035204070.

Insieme possiamo capire come questa infrastruttura può rispondere alle esigenze della tua azienda.