Connessione fibra
La maggiore età la raggiungerà soltanto nel 2019. Ma nei suoi primi diciassette anni di vita Planetel non è certo stata con le mani in mano e la “maturità” l’ha pienamente raggiunta. Per comprendere le origini dell’azienda di Treviolo occorre fare un passo indietro: era il 1985 quando Bruno Pianetti, con altri soci, fondò la SITIS (Società Impianti Telefonici Interni Speciali). Da questa realtà capostipite, nel corso degli anni sono nate altre società, fra cui appunto Planetel, di cui oggi Pianetti è amministratore delegato: il nome è un gioco di parole tra il cognome del fondatore e il termine telecomunicazioni. Il Gruppo SITIS si compone quindi dell’azienda Trifolio (specializzata nell’office automation), della Servizi Internet (sviluppa e gestisce servizi cloud) e della stessa SITIS (impresa che propone infrastrutture nel campo della telecomunicazione e della telematica). Stiamo parlando di una media impresa capace di mettere in evidenza numeri non indifferenti: il Gruppo SITIS ha un fatturato consolidato di 20 milioni di euro, con ben 130 dipendenti e collaboratori. A far arrivare così in alto Planetel e il Gruppo SITIS è stato Bruno Pianetti: ad accendere la fiamma della passione per questo settore fu lo zio installatore per conto di Telecom, seguita da un diploma all’Esperia in telecomunicazioni, conseguito all’inizio degli anni ottanta. In principio la specializzazione del gruppo riguardava unicamente il cablaggio degli edifici delle aziende, poi grazie alla liberalizzazione l’offerta è stata integrata con tutti i di servizi di telecomunicazione alle imprese: cabling, networking, servizi voce, gestione del voip, connettività a banda ultralarga, servizi in cloud. Ma di che cosa si occupa oggi Planetel? «L’azienda è attiva in tutto il Nord Italia con soluzioni a 360° improntate all’innovazione e alla qualità, con offerte complete che spaziano dal networking alla connettività in fibra ottica e tutto quanto serve alle Imprese per essere innovative nel mercato tecnologico odierno. Nel corso degli anni – spiega Pianetti – abbiamo integrato i nostri servizi per le grandi, medie e piccole aziende estendendo in seguito il nostro business anche al mercato residenziale». Per fare tutto ciò Planetel e il Gruppo SITIS si avvalgono di professionisti specializzati e certificati: «Le aziende si rivolgono a noi per avere un fornitore unico. Grazie alle ampie competenze garantiamo un alto livello di qualità dei servizi e allo stesso tempo vicinanza al cliente – continua l’amministratore delegato – Molti dei nostri collaboratori sono in azienda da tanti anni e questo fattore assicura ai nostri clienti un punto di riferimento solido in termini di competenza ed affidabilità. Inoltre, le nostre soluzioni offrono la possibilità di disporre di servizi evoluti con un contenimento dei costi perché ottimizziamo con la tecnologia l’integrazione fra la parte IT, i servizi in Cloud e quella di fonia tradizionale». La storia recente di Planetel parla di pose di dorsali in fibra ottica molto importanti: complessivamente sono 60 i comuni cablati. «Abbiamo coperto una buona parte dei comuni in provincia di Bergamo, così come tanti paesi sulla Gardesana, da Desenzano fino ad Affi, e la Valpolicella – prosegue – Stiamo continuando a completare il cablaggio di tutte queste aree di forte interesse economico, ma parzialmente dimenticate dai grandi operatori che si sono concentrati sulle città, dove c’è una maggiore concentrazione di opportunità, lasciando libere zone in cui esistono tante PMI, aziende che necessitano di essere comunque competitive sul mercato». E l’opera di cablaggio prosegue: nei prossimi mesi la fibra arriverà anche in molti Comuni dell’hinterland di Bergamo, della Val Brembana, della Valle Imagna e dell’Isola bergamasca. A concludere è di nuovo Bruno Pianetti: «Per il futuro mi auspico di consolidare la nostra posizione di punto di riferimento sul territorio in cui operiamo. Inoltre vorrei avere un’azienda presente da Milano a Venezia e stiamo lavorando sul marchio per farci conoscere sempre di più».